15,00 €
Delicato color rosso rubino con riflessi granato, introverso in gioventù libera sentori di piccoli frutti di bosco, viola e petali di rosa con il passare dei mesi. In bocca sono ben presenti acidità e tannini delicati, sorretti da buona struttura; Insieme donano freschezza ed eleganza. L’invecchiamento in legno si percepisce ma mai in eccesso. Buona longevità, da apprezzare nei 10 anni successivi la messa in bottiglia. Abbinare con secondi a base di carne, stufati, brasati o selvaggina e con formaggi stagionati.
Temperatura di servizio: 16/18 °C
| Vitigno | 100% Nebbiolo |
|---|---|
| Annata | 2022 |
| Denominazione vino | Nebbiolo d'Alba DOC |
| Gradazione alcolica | 14% |
| Vinificazione | Acciaio |
| Affinamento | 12 mesi botti da 750l e successivamente acciaio, poi bottiglia |
| Formato | 0.75l |
| Produttore | Abrigo Giovanni |
Un’autentica realtà a conduzione famigliare, che dal 1968 coltiva terreni e valorizza i prodotti delle Langhe. Il nome dell’azienda è dedicato al fondatore Giovanni Abrigo, che nel 1968 si trasferì da Treiso a Diano d’Alba, acquistando la cascina dei Crava, attuale sede della cantina storica e dimora famigliare. Verso la metà degli anni ’80 il loro figlio Giorgio, terminati gli studi di agronomia, inizia ad occuparsi in prima persona della coltivazione di noccioleti e vigneti, che vengono impiantati nei terreni meglio esposti e più vocati dell’azienda.
Paola, moglie di Giorgio, entra in attività promuovendo lo sviluppo commerciale dei vini e l’identità aziendale, che poco alla volta si trasforma in quello che oggi rappresenta l’azienda Abrigo Giovanni. Nel nuovo millennio i loro figli danno i primi cenni di interessamento al mondo agricolo e viticolo. Giulio e Sergio si diplomano rispettivamente nel 2013 e nel 2015 presso la scuola enologica di Alba, hanno la stessa passione che scorre nelle vene dei nonni e dei genitori ed iniziano da subito a fare attivamente parte della vita aziendale.

