9,50 €
Diano d’Alba dal colore rosso rubino intenso. Profumi fruttati che ricordano la ciliegia, la mora e il ribes. Al palato risulta secco, piacevole, con un’ acidità molto bassa e dal retrogusto di mandorla. Vino di buona struttura e rotondità nel complesso, atto anche ad un pregevole invecchiamento.
Temperatura di servizio: 16/18 °C
| Vitigno | 100% Dolcetto |
|---|---|
| Annata | 2025 |
| Denominazione vino | Dolcetto di Diano d'Alba DOCG |
| Gradazione alcolica | 14.5% |
| Vinicazione | Acciaio |
| Affinamento | In botte grande di rovere per 3/4 mesi, poi bottiglia |
| Formato | 0.75l |
| Produttore | Fratelli Savigliano |
La storia dell’azienda agricola Fratelli Savigliano inizia nella seconda metà del 1700 con Lorenzo Savigliano, grande viticoltore a appassionato cantiniere che gettò le basi e fu capace di indicare la strada alle generazioni future. Di fatto il tutto si concretizzò a metà del ‘900 quando i figli di Enrico Savigliano, Dario e Giuseppe, fondarono l’azienda, rendendo la produzione vitivinicola l’attività principale. La storia attuale parla però di una cantina condotta dai cugini Marino (figlio di Dario) e Stefano (figlio di Giuseppe), entrati in azienda negli anni ’70, dopo gli studi in Enologia. Due menti per un unico traguardo: continuare la conduzione familiare e aumentare il prestigio del marchio; due aspetti che si sono evoluti nel tempo con l’acquisizione di nuovi vigneti di proprietà nei Comuni di Diano d’Alba, Montelupo albese, La Morra e Treiso. L’ampliamento della cantina in Valle Talloria e la grande passione per la lavorazione in vigna e cantina sono aspetti che hanno segnato gli anni 2000 e che proiettano l’azienda Fratelli Savigliano verso nuovi traguardi.

