I Söri di Diano, storia di una Enoteca comunale

 

Anni 60

Con le prime rassegne commerciali, inizia il lungo e prezioso lavoro di valorizzazione della locale produzione di vino Dolcetto

 

3 maggio 1974

Primo risultato tangibile con il riconoscimento ufficiale di Denomazione di Origine Controllata.

 

27 settembre 1986

Viene esposta all'albo pretorio la mappa delle aree vocate del Comune di Diano per l'attribuzione della denominazione del vigneto: per la prima volta un comune si dotava di uno strumento urbanistico d'avanguardia in materia agricola.

Premio Pier Cesare Baretti e coinvolgimento, anno dopo anno, di personaggi sempre più prestigiosi il cui pregio è stato anche quello di saper condividere
l'atmosfera cordiale e la nostra voglia di costruire e di crescere.

 

26 maggio 1996

Nasce l'associazione "I Sori di Diano" che si propone l'obiettivo di incrementare le conoscenze con studi accurati ed attività sulla produzione dei
vini di Diano e di svolgere in Italia ed all'estero un'efficace attività promozionale al fine di diffonderne la notorietà.

 

6 dicembre 1999

Grazie all'intuizione dei due compianti sindaci Lorenzo Destefanis e Gianfranco Alessandria, il comune di Diano istituì la " Cantina Comunale permanente del dolcetto di Diano d'Alba"

con sede in via Umberto I n. 11 dove viene  inaugurata la nuova bottega del vino denominata Cantina Comunale dei Sorì.

 

2 agosto 2010

Il Dolcetto di Diano d'Alba o Diano d'Alba, ottiene l'importante riconoscimento della D.O.C.G.


2012

Ancora oggi il grande obiettivo dell'Associazione dei Sorì è quello di favorire la produzione e il commercio dei prodotti del nostro splendido territorio e soprattutto del Diano d'Alba, un grande Dolcetto proveniente unicamente dai rigogliosi vigneti del singolo comune di Diano d'Alba.Tante sono le iniziative che abbiamo intrapreso e che intraprenderemo cercando di sfruttare l'enorme potenziale che le nostre 43 aziende vitivinicole associate sono in grado di offrire.

 

Enoteca

L'enoteca, elegantemente ricavata in un edificio storico, offre oggi ai suoi visitatori la possibilità di immergersi nel mondo del Dolcetto, gustando una delle 53 diverse etichette presenti all'interno del locale.

Non solo Dolcetto, ma una selezione dei migliori vini del territorio, con più di 160 etichette differenti, vi aspettano ai piedi del Belvedere!