Diano d'Alba


Abitanti: circa 3500

Altimetria: 509 m. s.l.m.

 

Il paese presenta un territorio molto vasto (18 kmq) con un susseguirsi di valli e crinali.

Possiede due frazioni: Ricca di Diano d'Alba e Valle Talloria di Diano d'Alba.

La tradizione vuole che il nome del paese tragga origine da Diana, dea della caccia sia dei liguri sia dei romani; sul colle ove ora sorge il paese esisteva appunto il bosco di Diana.

Diano è famoso per i suoi vigneti di pregio e dal suo Belvedere, il più ampio di tutta la Langa, si possono ammirare dall'alto i castelli del vino: Grinzane Cavour, Serralunga d'Alba e Barolo.

Il punto panoramico si trova proprio sui ruderi del vecchio castello che venne distrutto nel 1632 da Vittorio Amedeo I.

Lo sguardo può cogliere, in  una bella giornata soleggiata, l'arco alpino dal colle di Cadibona al Gottardo; oltre a godere di un panorama viticolo straordinario, dove a sinistra si spazia sulle colline del moscato, posteriormente su quelle del Barbaresco e a destra e di fronte sulle colline del grande Barolo.

Vi aspettiamo ad ammirare il paesaggio mozzafiato e a degustare i vini e le altre innumerevoli specialità che questo meraviglioso territorio è in grado di offrirvi.